Sabato 17 gennaio alle 15:00 l’Inter va a Udine per difendere il primo posto.
Sulla carta è una trasferta “da tre punti”, nella pratica è una di quelle partite dove se sbagli approccio ti ritrovi a giocarla sul filo fino al 90’.
COME ARRIVA L’UDINESE
L’Udinese è 10ª con 26 punti dopo 20 giornate, con numeri da metà classifica: 22 gol fatti, 32 subiti (media 1.1 segnati e 1.6 concessi).
Nell’ultimo turno ha pareggiato 2–2 col Pisa in casa: partita in cui ha avuto reazione, ma anche qualche sbavatura dietro che a questi livelli si paga cara. E per questa gara c’è un’assenza importante: Zaniolo indisponibile, con possibili adattamenti tra trequarti e mezzali.
Forma recente (con alti e bassi): 2–2 Pisa, 2–1 a Torino, 0–1 a Como, 1–1 Lazio, 1–5 Fiorentina.
COME ARRIVA L’INTER
L’Inter è prima a 46 punti e sta viaggiando con numeri da squadra matura: 43 gol fatti, 17 subiti (media 2.15 segnati e 0.85 concessi).
Nel recupero ha battuto il Lecce 1–0, gara non spettacolare ma tipica da “tre punti e via”. E in ottica gestione uomini, il tema è uno: Lautaro torna centralissimo (da capire se con Thuram o con alternative).
I DETTAGLI CHE POSSONO DECIDERE
Tre cose da tenere a mente, più pratiche che romantiche:
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Ritmo e seconde palle: l’Udinese ti porta spesso su un piano fisico e spezzettato. Se l’Inter accetta quel copione senza alzare qualità, la partita si sporca.
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Approccio esterno: l’Inter fuori casa sta rendendo tantissimo (diverse vittorie in trasferta), quindi se entra “seria” può indirizzarla presto.
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Trend a Udine: negli ultimi incroci in Friuli si è visto spesso almeno un gol per parte, e il match tende a non restare “sterile” troppo a lungo.
LETTURA TATTICA
La sensazione è questa: Inter che prova a comandare con ampiezza e palleggio, Udinese che cerca di restare corta e poi colpire sulle transizioni e sulle palle “sporcate”.
Se l’Inter segna presto, può metterla su binari di controllo. Se invece resta bloccata fino al secondo tempo, l’Udinese diventa più pericolosa perché vive di episodi e di inerzia.
PROBABILI FORMAZIONI
Udinese (3-5-1-1): Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Zanoli, Piotrowski, Karlstrom, Atta, Kamara; Ekkelenkamp; Davis.
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Zielinski, Sucic, Dimarco; Thuram, Lautaro.
LA SCELTA DI ANDREA POWER
Il segno 2 è basso, quindi io la giocherei così, seguendo la logica del match:
Giocata principale: Inter vincente + Over 1.5
Motivo: l’Inter è superiore e crea volume; l’Udinese dietro concede e la partita, a Udine, raramente resta “asciutta” fino alla fine.
Alternativa più prudente: Inter (X2) + Under 3.5
Se vuoi proteggerti dallo scenario “partita sporca” e punteggio corto.
Risultato possibile: 0–2 Inter (oppure 1–2 se l’Udinese trova un episodio).
