Al Tardini arriva una sfida che unisce due mondi opposti: da una parte il Parma, in lotta per la salvezza; dall’altra il Milan, lanciato verso i vertici della classifica.
Sabato pomeriggio si gioca un match dal sapore storico e pieno di insidie, con i rossoneri chiamati a confermarsi e i ducali a cercare l’impresa che può cambiare la stagione.
🟡🔵 PARMA, UNA SFIDA PER RITROVARSI
Il Parma esce sconfitto dal derby con il Bologna, ma non senza rimpianti.
La gara si era messa bene, con il vantaggio lampo firmato Bernabè dopo appena tredici secondi. Poi però, l’espulsione di Ordoñez ha complicato tutto, costringendo i crociati a difendersi e a subire il ritorno dei rossoblù.
Il tecnico Cuesta non si è nascosto dopo il ko:
“Gli episodi ci hanno girato contro, ma la squadra ha dato tutto. Abbiamo colpito una traversa e provato a reagire fino alla fine. Ora serve lavorare e restare uniti.”
La classifica dice sedicesimo posto con 7 punti, e la zona retrocessione è pericolosamente vicina.
Contro il Milan servirà compattezza e concentrazione per 90 minuti. Davanti, spazio al tandem Cutrone–Pellegrino, con Bernabè a supporto nel ruolo di trequartista.
A centrocampo, possibile occasione per Hernani, in crescita nelle ultime settimane, mentre Sorensen e Keita agiranno da interni.
🔴⚫ MILAN, MENTALITÀ E SOLIDITÀ DA BIG
Il Milan continua a crescere, dentro e fuori dal campo.
Dopo la vittoria contro la Roma a San Siro, i rossoneri sono saliti al terzo posto, a -1 dalla vetta, confermandosi tra le squadre più solide del campionato.
La sfida con i giallorossi ha mostrato una squadra capace di soffrire e reagire: Leao è stato ancora una volta l’uomo decisivo, servendo l’assist per Pavlovic che ha firmato l’1-0 finale.
Massimiliano Allegri (subentrato da poche settimane in panchina) ha sottolineato la maturità del gruppo:
“I primi 35 minuti abbiamo sofferto, ma poi abbiamo cambiato atteggiamento. Quando difendiamo tutti insieme e restiamo lucidi, diventiamo difficili da battere.”
In vista della trasferta di Parma, Allegri recupera Pulisic, che tornerà tra i convocati ma probabilmente partirà dalla panchina. In attacco confermati Leao e Nkunku, mentre in mediana spazio a Modric, Fofana e Ricci.
Ancora out Rabiot e Gimenez, ma la rosa offre alternative di qualità.
-
Il Parma ha segnato appena 5 gol in 10 partite: è il peggior attacco dei top 5 campionati europei.
-
Il Milan ha segnato in 18 partite consecutive contro il Parma in Serie A (42 reti totali).
-
I ducali hanno vinto una sola volta in casa in questa stagione.
-
I rossoneri sono imbattuti da inizio settembre, come solo il Como in Serie A.
⚙️ PROBABILI FORMAZIONI
Parma (4-3-1-2):
Suzuki; Delprato, Ndiaye, Valenti, Britschgi; Hernani, Keita, Sorensen; Bernabè; Cutrone, Pellegrino.
Allenatore: Cuesta
Milan (3-5-2):
Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Ricci, Bartesaghi; Leao, Nkunku.
Allenatore: Allegri
📚 CURIOSITÀ E NUMERI
-
Il Parma non batte il Milan due volte di fila in casa dal periodo 1998–2000.
-
I rossoneri segnano in media 2.3 gol a partita contro i ducali negli ultimi 18 confronti.
-
Da settembre, il Milan è la squadra con più punti conquistati (18 in 8 giornate).
-
Il Parma ha subito almeno un gol in 9 delle ultime 10 gare di Serie A.
💰 PRONOSTICO POWER
Sulla carta il Milan è favorito, ma il Tardini non è mai un campo semplice.
Il Parma, pur con limiti evidenti, ha grinta e gioca un calcio verticale che può creare fastidi. Tuttavia, la qualità rossonera — soprattutto sulle fasce — dovrebbe fare la differenza.
👉 Pronostico principale: 2 fisso (Milan vincente)
💡 Alternativa: Milan + Under 3.5
🔥 Giocatore chiave: Leao, decisivo anche nelle partite più chiuse
Risultato consigliato: 0–2
🏁 CONCLUSIONE
Il Milan vuole continuare a correre verso la vetta, il Parma ha bisogno di punti per respirare.
Sarà una sfida di orgoglio e ambizione: due mondi diversi, un solo obiettivo — vincere.
E come sempre, al Tardini, la storia può scrivere un’altra pagina sorprendente.
