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I Detroit Pistons continuano a stupire e a macinare successi, firmando un’impresa che nessuno si sarebbe aspettato. Ieri notte, la squadra di Monty Williams ha sconfitto i Boston Celtics per la prima volta dopo 12 sconfitte consecutive, consolidando il suo status di una delle squadre più calde della NBA.

Otto vittorie di fila, come nel 2008

Detroit non vinceva otto partite consecutive dal 2008, un periodo d’oro che oggi sembra poter essere rinverdito da un gruppo coeso e determinato. Il successo contro Boston è arrivato grazie a una prestazione corale e a un Malik Beasley scatenato dalla panchina, autore di 26 punti decisivi per spezzare la resistenza avversaria. Al suo fianco, Cade Cunningham, sempre più leader tecnico della squadra, ha sfoderato una prestazione da 21 punti e 11 assist, dimostrando di essere ormai il faro della franchigia.

Detroit si rialza dopo anni difficili

Dopo stagioni di sofferenza e difficoltà, i Pistons stanno finalmente mostrando segnali di crescita concreta. La squadra ha trovato una nuova identità grazie a un nucleo giovane e affamato, ben guidato dalla leadership tecnica di Cunningham, che continua la sua costante ascesa.

La prima scelta al Draft 2021 sta dimostrando di essere il vero trascinatore della squadra, combinando visione di gioco e capacità realizzativa con una maturità sempre più evidente. Se Detroit continuerà su questa strada, il futuro potrebbe riservare soddisfazioni inattese per una franchigia che da troppo tempo attende il ritorno ai vertici della lega.

Un segnale alla NBA?

Con questa vittoria, i Pistons non solo interrompono la loro striscia negativa contro i Celtics, ma inviano un messaggio chiaro a tutta la lega: Detroit è tornata a essere una squadra da tenere d’occhio. Il loro cammino sarà ancora lungo e pieno di ostacoli, ma con questa mentalità, Cunningham e compagni possono davvero sognare in grande.

 

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